██████╗ ███████╗████████╗██╗██████╗ ███████╗██████╗ ██╗ █████╗
██╔══██╗██╔════╝╚══██╔══╝██║██╔══██╗██╔════╝██╔══██╗██║██╔══██╗
██████╔╝█████╗ ██║ ██║██████╔╝█████╗ ██║ ██║██║███████║
██╔══██╗██╔══╝ ██║ ██║██╔═══╝ ██╔══╝ ██║ ██║██║██╔══██║
██║ ██║███████╗ ██║ ██║██║ ███████╗██████╔╝██║██║ ██║
╚═╝ ╚═╝╚══════╝ ╚═╝ ╚═╝╚═╝ ╚══════╝╚═════╝ ╚═╝╚═╝ ╚═╝
- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b
¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯
Freon
──────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────
top
Con il nome commerciale di mwawfreon (marchio registrato dell'azienda chimica mwbaDuPont) è identificata una famiglia di mwbqcomposti chimici derivanti dal mwbgmetano e dall'mwbwetano per sostituzione degli mwcaatomi di mwcqidrogeno con atomi di mwcgalogeni (mwcwcloro, mwdafluoro, mwdqbromo).cite-ref-1[1] Chimicamente questo tipo di composti appartiene alla famiglia degli mwegalogenuri alchilici. Talvolta tali composti vengono chiamati impropriamente mwewclorofluorocarburi (abbreviato in mwfaCFC).
Questo composto fu sintetizzato da mwfgThomas Midgley (che ne annunciò l'invenzione a un convegno dell'mwfwAmerican Chemical Society nell'aprile del 1930) e, a partire dal 1931, trovò inizialmente applicazione come fluido mwgarefrigerante nei mwgqcicli frigoriferi a compressione. A seguito di un articolo pubblicato il 16 maggio 1985 da un gruppo di scienziati su mwggmwgwNature, che indicava come i clorofluorocarburi fossero i principali responsabili di un buco nella fascia di mwhaozono, un gas che avvolge la mwhqTerra e la protegge dai raggi ultravioletti dannosi del mwhgSole,cite-ref-2[2] alcuni di questi composti (in particolare quelli contenenti cloro) sono stati banditi dal mwiwprotocollo di Montréal del 1987, eccetto che negli usi per cui non si possono trovare gas sostitutivi.
Contents
• Note
──────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────
Caratteristiche e impieghi
I freon composti con un solo atomo di carbonio sono generalmente prodotti per sintesi chimica tramite sostituzione dell'idrogeno con mwjwalogeni nella struttura del metano. La sostituzione di un atomo di mwkaidrogeno con un atomo di mwkqfluoro è un'operazione relativamente semplice che provoca un aumento di densità, mentre la sostituzione di un atomo di idrogeno con uno di cloro provoca generalmente un aumento del mwkgcalore latente di evaporazione e una riduzione della mwkwtemperatura di ebollizione del fluido. Per questo motivo i freon sono i mwlafluidi refrigeranti ideali per i cicli frigoriferi a compressione. Sono dei composti sicuri per via della loro elevatissima stabilità nei confronti di molti agenti chimici. Sono biologicamente inerti. Non sono infiammabili e svolgono un'azione mwlqanticatalitica nei confronti del fuoco tanto che vengono usati come agenti estinguenti gassosi per mwlgestintori con il nome di mwlwhalon. Uno degli effetti indesiderati dei gas inerti come gli halon è che, in caso di fughe in ambienti confinati, impoverisce il tenore di ossigeno provocando asfissia.
Una classe di freon, i clorofluorocarburi (CFC), per via della loro inerzia chimica, sono stati inoltre impiegati come gas di propulsione per mwmqaerosol, come solventi nell'industria chimica e come fluidi traccianti. I composti più leggeri contenenti cloro e bromo sono ormai stati abbandonati e resi illegali, perché ritenuti responsabili del "mwmgbuco nell'ozono", ovvero della degradazione dello strato di ozono nell'alta mwmwatmosfera alle alte mwnalatitudini.
Le misure adottate in ottemperanza al Protocollo di Montreal (1987) hanno prodotto un rapido declino nelle emissioni di clorofluorocarburi nell'atmosfera a partire dagli anni 1990. Il loro uso illegale nella Cina orientale è stato ritenuto responsabile di una flessione nella velocità di contenimento della concentrazione atmosferica di clorofluorocarburi osservata tra il 2013 e 2017. Tuttavia, misurazioni successive hanno confermato una continua rapida diminuzione della concentrazione atmosferica.cite-ref-3[3]
Classificazione
I mwpafreon vengono classificati nella famiglia degli mwpqalogenuri alchilici, pertanto il loro nome dovrebbe essere dato seguendo le regole della mwpgnomenclatura chimica. Al di fuori degli ambienti universitari, rimane largamente in uso la mwpwclassificazione ASHRAE, inizialmente standardizzata nel 1957 e tuttora in uso.
A seconda della presenza o meno di cloro, i freon sono divisi in:
• mwqwCFC (clorofluorocarburi): sono ottenuti per sostituzione completa degli atomi di idrogeno dagli idrocarburi di partenza, e non sono più utilizzati a causa della loro dannosità per lo strato di ozono stratosferico (dannosità dovuta esclusivamente al cloro); i CFC (completamente clorurati o fluorurati) sono comunemente gas incolori, senza odore o con debole odore di etere, ininfiammabili, chimicamente stabili, senza alcun'azione tossica;
• mwrqHCFC (idroclorofluorocarburi): rispetto ai CFC presentano idrogeno e quindi meno cloro; sono dunque meno pericolosi per lo strato di ozono, ma anche questi gas non sono più impiegati; questi composti, contenenti almeno un atomo di idrogeno, sono più tossici rispetto agli omologhi CFC;
• CFE (clorofluoroeteri): sono molecole fluorurate caratterizzate da legami di tipo mwuwetere, ma contenenti anche cloro.
Note
cite-note-11. ↑ R.E. Banks, E.E. Smart, J.C. Tatlow; Organofluorine Chemistry, Principles and commercial applications
cite-note-22. ↑ mwxqmwxgmwxwIl buco nell'ozono, 30 anni fa, su mwyailpost.it, 16 maggio 2015. mwyqURL consultato il 17 maggio 2015.
cite-note-33. ↑ mwzq(mwzgmwzwEN) Stephen A. Montzka, Geoffrey S. Dutton e Robert W. Portmann, mwaamwaqA decline in global CFC-11 emissions during 2018−2019, in mwagNature, vol.mwaw 590, n.mwba 7846, 2021-02, pp.mwbq 428-432, mwbgDOI:mwbw10.1038/s41586-021-03260-5. mwcaURL consultato il 13 febbraio 2022.
cite-note-44. ↑ Menghua W., Navarrini W. et al.mwda ; α,ω-dialkoxyfluoropolyethers: a promising class of hydrofluoroether; Chimica Oggi, Chemistry Today Volume: 29,Number: 3(HFE)
Voci correlate
Altri progetti
Altri progetti
• Wikizionario
• Wikimedia Commons
• Wikizionario contiene il lemma di dizionario «freon»
• Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su freon
Collegamenti esterni
• citerefbritannica-com(EN) Francis A. Carey, Freon, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.